2.1 “Software” indica il software V5 Traceability, inclusi aggiornamenti, upgrade e documentazione forniti dal Fornitore ai sensi del presente MSA. Il presente Contratto si applica alla Versione 5.9 per tutta la durata applicabile, salvo diverso accordo scritto.
2.2 “Servizi ospitati” indica l'hosting, la manutenzione e il supporto del Software sull'infrastruttura di un provider di hosting cloud di terze parti, gestito dal Fornitore e accessibile al Cliente tramite Internet.
2.3 “Installazione in sede” indica l'installazione e il funzionamento del Software sull'hardware e/o sull'infrastruttura del Cliente presso la sede designata dal Cliente.
2.3.1 “Architettura di distribuzione predefinita” significa che, salvo diversa indicazione nel Modulo d'Ordine/Proposta Firmata, il Software verrà distribuito on-premise presso la sede designata dal Cliente. Qualora il Cliente opti per un'implementazione in hosting (cloud), ciò dovrà essere chiaramente indicato nel Modulo d'Ordine/Proposta Firmata al momento dell'ordine.
2.4 “Servizi” con tale termine si intendono i Servizi ospitati (se selezionati), i servizi di implementazione/onboarding (se acquistati), l'assistenza, la manutenzione, l'assistenza alla formazione, l'assistenza alla convalida, i servizi di installazione e i relativi servizi professionali forniti dal Fornitore.
2.4.1 “Servizi di prevendita” indica servizi commerciali a pagamento o gratuiti di portata limitata offerti prima dell'attivazione o dell'espansione dell'abbonamento completo, tra cui l'analisi delle lacune ERP, la prova di concetto (POC), la fase di analisi e servizi di valutazione simili descritti nel relativo contratto commerciale.
2.5 “Modulo d’ordine / Proposta firmata” Con tale termine si intende un documento, una proposta, un preventivo, un rinnovo, una fattura, un ordine di pagamento Stripe accettato, una modifica accettata del Portale Clienti Stripe o qualsiasi altro documento fornito dal Fornitore e accettato dal Cliente che specifichi il livello del Software, la scelta di implementazione (Hosted o On-Premise), il modello di licenza applicabile, i Servizi, gli elementi di onboarding/implementazione (se presenti), le tariffe e altri dettagli relativi al rapporto con il Cliente.
2.6 “Servizi di onboarding/implementazione” Con "servizi professionali" si intendono i servizi una tantum acquistati dal Cliente per la configurazione iniziale, la gestione del progetto, l'integrazione di API personalizzate, le sessioni di formazione, la facilitazione dei test di accettazione utente (se inclusi), il supporto alla convalida (se incluso) e le relative attività di implementazione, come descritto nel modulo d'ordine/proposta firmata applicabile. Per maggiore chiarezza, le attività di analisi delle lacune ERP e di Proof of Concept possono essere acquistate sia come servizi di prevendita sia come parte di un ambito di onboarding più ampio, a seconda del contratto commerciale applicabile.
2.7 “Commissioni di onboarding” indica le tariffe una tantum per i Servizi di Onboarding/Implementazione, fatturate in anticipo come indicato nel Modulo d'Ordine/Proposta Firmata applicabile.
2.8 “Analisi dei gap ERP” Consiste in un'analisi strutturata del modello dati ERP del Cliente, dei flussi di lavoro e dei requisiti di integrazione per identificare le lacune, le mappature necessarie e l'approccio di integrazione, che può essere acquistata prima dell'implementazione come servizio di prevendita o come parte di un progetto di implementazione.
2.9 “Integrazione API personalizzata” indica il lavoro di integrazione API specifico per l'ambiente e i requisiti del Cliente, inclusi eventuali mapping, trasformazioni o connettori personalizzati oltre la configurazione standard, al momento dell'acquisto.
2.10 “Problemi critici” indica gravi malfunzionamenti del Software che impediscono al Cliente di svolgere operazioni aziendali essenziali che dipendono dal Software.
2.11 “Incidente di sicurezza” indica qualsiasi accesso, utilizzo, divulgazione, alterazione o distruzione non autorizzati dei Dati del Cliente, o una compromissione confermata della riservatezza, integrità o disponibilità dei Servizi Ospitati.
2.12 “Ambiente sandbox” indica un ambiente di test separato e isolato fornito dal Fornitore per la distribuzione degli aggiornamenti del Software prima dell'uso in produzione (o, per le installazioni in sede, un ambiente designato dal Cliente per i test).
2.13 “Dati del cliente” indica tutti i dati caricati o generati dal Software da o per conto del Cliente (inclusi i registri regolamentati), esclusi i Dati di utilizzo come definiti nel §2.19.
2.14 “Accordo sul livello di servizio (SLA)” indica le garanzie di prestazione e gli impegni delineati nella Sezione 11 del presente Contratto, inclusi tempi di attività, tempi di risposta e obiettivi di risoluzione per i Servizi Ospitati.
2.15 “Termine di rinnovo” significa ogni ulteriore periodo di un anno avviato automaticamente ai sensi della Sezione 5.2.
2.16 “Fattura” significa la richiesta di pagamento scritta del Fornitore emessa ai sensi della Sezione 5.5 e/o della Sezione 6.
2.17 “Dispositivo” indica un'interfaccia uomo-macchina (HMI) dedicata, come un PC o un tablet utilizzato per accedere al Software, identificato da un'interfaccia di rete univoca (ad esempio, indirizzo MAC). Per chiarezza, un "Dispositivo" non non è un includere periferiche passive come bilance, scanner, stampanti o apparecchiature simili, anche se tali periferiche hanno indirizzi IP o MAC, a meno che non siano espressamente elencate come HMI con licenza in un modulo d'ordine/proposta firmata precedente.
2.18 “Licenza utente legacy” indica una quantità storica di licenze utente nominative riflesse in un precedente modulo d'ordine/proposta firmata o accordo di rinnovo. Le licenze utente legacy non rappresentano più il modello commerciale standard del Fornitore per i nuovi clienti, ma possono continuare a essere riconosciute esclusivamente come parte dell'abbonamento preesistente di un Cliente ai sensi del presente Contratto.
2.19 “Licenza per dispositivi legacy” indica una quantità storica di licenze basate su dispositivi, come risulta da un precedente modulo d'ordine/proposta firmata o da un accordo di rinnovo. Le licenze per dispositivi legacy non rappresentano più il modello commerciale standard del Fornitore per i nuovi clienti, ma possono continuare a essere riconosciute esclusivamente come parte dell'abbonamento preesistente del Cliente ai sensi del presente Contratto.
2.20 “Dati di utilizzo” Per "Dati di utilizzo" si intendono i dati e i metadati a livello di evento generati dall'interazione del Cliente e degli Utenti con il Software o i Servizi ospitati, come timestamp di accesso, identificativi utente/account, tipo di dispositivo o browser, durata della sessione, interazioni con le funzionalità, metriche delle prestazioni e log di applicazione/errore. I "Dati di utilizzo" escludono il contenuto aziendale dei registri regolamentati del Cliente, salvo nella misura in cui sia incidentalmente acquisito nei log di errore.
2.21 “Dati aggregati/anonimizzati” indica dati che non identificano e non possono essere ragionevolmente utilizzati per identificare alcuna persona fisica o Cliente.
2.22 “Utente” indica una persona autorizzata dal Cliente ad accedere al Software.
2.23 “Licenza di posto” o “Posto” Con "Postazione" si intende una licenza che autorizza il Cliente a consentire l'accesso simultaneo al Software a un numero di Utenti attivi simultaneamente pari al numero di Postazioni acquistate dal Cliente. Una Postazione viene misurata in base all'utilizzo simultaneo, non al numero totale di utenti. Il Cliente può autorizzare un numero di Utenti nominativi superiore al numero di Postazioni acquistate, a condizione che il numero di Utenti attivi simultaneamente non superi in alcun momento il numero di Postazioni concesse in licenza. Il Fornitore può utilizzare controlli di sessione, controlli di autenticazione, registri di controllo e altre misure tecniche ragionevoli per far rispettare i limiti di Postazioni e prevenire l'elusione.
2.24 “Condizioni di abbonamento preesistenti” Con "Termini di abbonamento preesistenti" si intendono i prezzi di abbonamento, le quantità di licenze, il trattamento commerciale e i relativi diritti di rinnovo che il Fornitore ha accettato di continuare a rispettare per uno specifico Cliente, anche se tali prezzi o strutture derivano da un modello di prezzo precedente, da un modello storico per utente nominativo, da un modello storico per dispositivo o da un accordo di servizio convertito precedente. Per maggiore chiarezza, i Termini di abbonamento preesistenti fanno parte di un rapporto di abbonamento in corso, non di una concessione di licenza perpetua.
2.25 “Cliente preesistente convertito” significa un Cliente il cui precedente accordo commerciale basato su licenza perpetua, supporto, servizio, utente nominativo o dispositivo è già stato convertito in un rapporto di abbonamento, ma il cui prezzo e/o trattamento commerciale possono continuare in base ai Termini di abbonamento preesistenti.
2.26 “Pagamento puntuale” significa che il Fornitore ha ricevuto per intero tutti gli importi fatturati non contestati entro la data di scadenza applicabile indicata nella Fattura o nel Modulo d'Ordine/Proposta Firmata, senza proroghe, riporti o pagamenti parziali, salvo diverso accordo esplicito e scritto con il Fornitore.
2.27 “Documentazione” indica le guide utente, le guide amministrative, le note di rilascio e i materiali di formazione del Fornitore, allora in vigore, messi a disposizione del Cliente.
2.28 “Informazioni riservate” indica informazioni non pubbliche divulgate da una Parte che sono designate come riservate o che una persona ragionevole riterrebbe riservate, tra cui informazioni commerciali, tecniche, sui prezzi, sulla sicurezza, sui prodotti e dati del cliente.
2.29 “DPA” indica l'Addendum sul trattamento dei dati del Fornitore (se applicabile), incorporato per riferimento ove richiesto dalla legge e reso disponibile su richiesta.
2.30 “Documentazione di valutazione” indica la documentazione di valutazione indipendente resa disponibile dal Fornitore in merito all'allineamento del Software con i controlli tecnici comunemente associati alla Parte 11 del 21 CFR, all'Allegato 11 dell'UE e alle aspettative GMP (ad esempio, rapporto di valutazione e artefatti di supporto forniti dal Fornitore, se presenti).
2.31 “QI / QO” indica le attività di qualificazione dell'installazione e di qualificazione operativa eseguite come parte del programma di convalida del Cliente nell'ambiente del Cliente.
2.32 “UAT” o “Test di accettazione dell’utente” indica i test pre-go-live eseguiti per confermare che i flussi di lavoro configurati e il comportamento del sistema soddisfano l'uso previsto e i criteri di accettazione del Cliente.
2.33 “POC” o “Prova di concetto” Si intende un impegno di servizi a pagamento e di portata limitata, finalizzato a confermare rapidamente l'idoneità. I Proof of Concept (POC) sono intenzionalmente limitati, salvo diversa indicazione nel modulo d'ordine/proposta firmata applicabile, ed escludono generalmente integrazioni, implementazioni multi-sito, migrazioni di dati di massa e servizi di validazione (IQ/OQ/UAT).
2.34 “Portale clienti Stripe” indica il portale di fatturazione di terze parti del Fornitore utilizzato per la fatturazione degli abbonamenti, la gestione dei metodi di pagamento, le modifiche dei posti, le modifiche della frequenza di fatturazione (ove previste), i rinnovi e altre azioni commerciali self-service.
2.35 “Account Manager” indica il personale del Fornitore autorizzato a formulare preventivi, definire l'ambito, approvare o coordinare richieste di servizi aggiuntivi, espansioni e sviluppi.
2.36 “Classificazione del software configurabile” indica che il Fornitore classifica V5 come software standard altamente configurabile. Laddove utile per la pianificazione della convalida da parte del Cliente, il Fornitore può descrivere V5 utilizzando la terminologia legacy in stile GAMP 4 per il software standard configurabile; tuttavia, il Cliente rimane responsabile della convalida dell'uso previsto e effettivamente configurato nel proprio ambiente.
2.37 “Sviluppo di una filiale separata” Con "sviluppo software", si intende lo sviluppo di software, a pagamento o gratuito, eseguito in un ramo di codice sorgente controllato e distinto dal ramo di produzione principale, fino a quando non viene esaminato, testato, approvato e integrato secondo il processo di controllo delle modifiche del Fornitore.